lunedì 3 febbraio 2014

PIERO BOITANI | Il Grande Racconto delle Stelle | smART | Roma, IT


SILVIA IORIO | Odysseia | "Universe #60" | cm 50 x 70 x 2 | Watercolour, Paper, Led, Batteries, Electrical Cables, Silver Aluminium Frame | Unique | Signed.











Presentazione: Laura Brunetti

Intervista: Piero Boitani - Autore del Libro
Live Talk: Martedì 11 Febbraio 2014 - Ore 18:00
SMART: Piazza Crati 6/7, 00199, Roma, IT


Martedì 11 Febbraio 2014 alle ore 18.00 - nell'ambito della personale Continuum di Silvia Iorio - è in programma la presentazione del libro Il Grande Racconto delle Stelle di Piero Boitani, edito da Il Mulino. Il libro intende essere, come scrive l'autore, "il grande racconto che il cielo fa di se stesso, dei suoi moti e colori, delle forme e dei miti, del suo canto e della sua musica". E' il racconto, minuzioso e ricercato, che si dipana in oltre 500 pagine - arricchite da 256 illustrazioni - di quanto, nel corso dei secoli, è stato scritto, dipinto, musicato e immaginato su stelle, pianeti e galassie. Da Omero, che fu il primo nell' Iliade a cantar di stelle e cielo infinito, passando per i grandi poeti persiani e orientali, poi per Dante e la Divina Commedia, che con le stelle principia e termina ogni sua cantica, e per Shakespeare, Goethe, Leopardi, Mann e tanti altri poeti e scrittori di tutte le letterature, incantati dal grande spettacolo celeste. E sono ancora gli astri ad aver ispirato cupole di chiese e moschee, come le volte del Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna; o ad aver animato la mano di Giotto, Van Gogh... fino ai più moderni Balla e Giacometti. La bellezza dell'universo ha ispirato anche la musica di Haydn, Verdi e Wagner, per giungere a quella di compositori più contemporanei. Con il suo libro, Piero Boitani - raccontando la meraviglia del cosmo - illumina la relazione tra arti e scienze, medesimo tema protagonista dei lavori di Silvia Iorio, artista interdisciplinare attiva sulla scena europea, da sempre interessata all'interazione tra arte e scienza, e in mostr presso smART – polo per l'arte, fino all' 1 Marzo. Nelle proprie Opere, l'artista interpreta la magia dell'universo e il mistero che lo avvolge, instaurando un profondo dialogo tra l'immensità dello spazio stellare e il mondo interiore. Nel corso della serata, verranno inoltre proposti al pubblico alcuni brani musicali citati nel libro. Interviene: Laura Brunetti - storica dell'arte e giornalista AGI.







































mercoledì 29 gennaio 2014

SILVIA IORIO | Edizioni Primamusa | ARTGENEVE 2014 | Genève, CH


























Presentazione: Edizioni Primamusa
Preview: Mercoledì 29 Gennaio 2014 - Ore 17:00 
Apertura al pubblico: 30 Gennaio 2014 - 2 Febbraio 2014
PALEXPO SALON D'ART: Rue Francois-Peyrot 30, 1218, Le Grand-Saconnex, Genève, CH


Artgenève is a new art exhibition whose aim is to establish an artistic platform in the Suisse Romande - at the very forefront of contemporary art, modern art and design - which pays homage to the requirements of the Lake Geneva region's many collectors and art-lovers. Artgenève welcomes internationally renowed galleries and also devotes a large area to public and private collections, as well as independent spaces and curators, acknowledging the dynamism created through dialogue between institutions and dealers. The third edition will be held from 30th January to 2nd February 2014, a key period for luxury tourism in Geneva and strategic dates in the art fair calendar. Taking place in a refined atmosphere and on human scale, Artgenève is a true reflection of Geneva itself, a pleasant city of international renown. The exhibition's architecture and layout draw upon this diversity as their inspiration. The compact nature of Artgenève makes it easy to visit, and helps promote the exchange of ideas between exhibitors and art-lovers.


Directeur: Thomas Hug
Prèsident: Simon Lamunière




From January 30 to February 2, Geneva will host the third edition of Artgenève - Salon d'Art, the young Swiss Contemporary Art Fair, which this year will expand the number of participating galleries to 61, compared to 40 in 2013. Only 20 galleries from Switzerland, together with exhibitors from all over Europe, including the Italian Massimo De Carlo, mantaining a good degree of balance between established and younger galleries. Inside the exhibition program, Artgenève will showcase the collections of several institutions and projects specially prepared for the event, including the works from the Centre of Contemporary Art, the Centre d'Edition Contemporaine, the Museum of Modern and Contemporary Art (MAMCO) and Design School HEAD, all of Geneva. From Lausanne, the Circuit, the Center for Contemporary Art, the Kunsthalle Basel and independent spaces Piktogram Warsaw and Hotel Palenque in London. The exhibition program will be enriched by exhibitions from a curator in collaboration with non-profit spaces, as well as works from private collections. Finally, the exhibition dedicated to contemporary Russian art My Joy, proposed by Katia Krupennikova and Conversation Piece, an exhibition "bar" which includes the works of the participating galleries, staged by Tirdad Zolghadr, a critic of the art magazine Frieze, and by the Swiss artist Peter Stoffel. From Rome, Primamusa allows visitors to enrich their experience through multimedia content and the use of augmented reality, thanks to an application that allows you to capture a logo or an image by increasing the content of the show. The company will host an interactive stand, which will be presented in the works of the Italian Silvia Iorio and a work of Bill Claps from New York.


SILVIA IORIO | Artgenève 2014 | Edizioni Primamusa | Interactive Stand with AR+.











































At the Fair will be awarded the best proposal from a gallery exhibition participant, in partnership with the manufacture of fine watches FP Journe, chosen by a special jury composed by Caroline Bourgeois (François Pinault Collection) , Beatrix Ruf (Kunsthalle Zurich) and Andrea Bellini (Centre d’Art Contemporain in Geneva). Contemporary Art will involve the entire city during these four days from the opening of the galleries of the extraordinary Quartier des Bains de la Vieille-Ville and the Quartier de l’Etoile, the inauguration of the FCAC with a work by Pieter Vermeersch in the public space and an evening in the Rue Basses Artgenève with video projections.


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martedì 14 gennaio 2014

SILVIA IORIO | Memento Vivi | smART | Roma, IT





Presentazione: Margherita Marzotto
Intervista: Michele Di Monte
Live Talk: Martedì 21 Gennaio 2014 - Ore 19:00 
SMART: Piazza Crati 6/7, 00199, Roma, IT


SMART – polo per l'arte prosegue il suo ciclo di "Incontri con l'Artista" ospitando Silvia Iorio, in mostra fino al 1 marzo 2014 con la personale Continuum, a cura di Francesca Valente. L'incontro, patrocinato dal Museo di Mineralogia dell'Università La Sapienza di Roma, si svolgerà martedì 21 gennaio 2014 alle ore 19.00 presso la sede di smART, in Piazza Crati 6/7. La poetica di Silvia Iorio – prima artista in residenza – è intimamente permeata dalla dialettica tra una natura microscopica e un cosmos macroscopico, in parte sottratto alle capacità percettive dell'uomo. Dopo aver indagato l'infinitamente piccolo, l'artista volge lo sguardo all'infinitamente grande e ispirandosi a queste due dimensioni trae la consapevolezza dell'esistenza di un "continuum", di una consonanza essenziale che permea la più straordinaria delle opere d'arte: la Natura. Durante il talk Silvia Iorio presenterà le opere esposte per un approfondimento ed una lettura mirata del suo lavoro. Modera: Michele Di Monte (Direttore del Servizio Educativo della Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della Città di Roma). In tale occasione, il Museo di Mineralogia, il più antico dei musei scientifici dell'Università di Roma, esporrà un'installazione di "pioggia di meteoriti" di Bur-Gheluai caduta in Somalia nel 1919.
  

Ingresso gratuito 
Numero chiuso
Prenotazione obbligatoria entro Lunedì 20 Gennaio 
Piazza Crati, 6/7 – Roma (Quartiere Trieste) 
Per informazioni e prenotazioni: 
esposizioni@smartroma.org 
www.smartroma.org (+39) 06 9934 5168 
Facebook & Twitter: smART - polo per l'arte  
Curatore dell'evento: Stephanie Fazio 
Direttore dello spazio espositivo 

Ufficio Stampa 
Valeria Merighi comunicazione 
Valeria Merighi, 347 9389704 | valeria@merighi.org 
Federica Bonetto, 045 8013546 | comunicazione@merighi.org 

Patrocinio: 
Museo di Mineralogia dell'Università La Sapienza di Roma






domenica 10 novembre 2013

SILVIA IORIO | Continuum | smART | Roma, IT




Presentazione: Margherita Marzotto
Curatela: Francesca Valente
Vernissage: Giovedì 5 Dicembre 2013 - Ore 18:30 
Apertura al pubblico: 6 Dicembre 2013 - 1 Marzo 2014
SMART: Piazza Crati 6/7, 00199, Roma, IT


SmART - polo per l'arte, nuovo spazio culturale multifunzionale inaugurato a Roma lo scorso ottobre, prosegue la propria indagine artistica ospitando Continuum, personale di Silvia Iorio, a cura di Francesca Valente. Prima artista in residenza, la Iorio ha realizzato per l'occasione grandi lavori inediti su carta, una scultura in marmo, un'istallazione con frammenti di codici e meteoriti, nonché piccoli acquerelli creati con pigmenti e lacrime d'artista. Silvia Iorio, giovane artista interdisciplinare attiva sulla scena europea e da sempre interessata all'interazione tra arte e scienza, tangibile e intangibile, universo esperito e mondo interiore, con questo progetto esplora il limite ultimo della conoscenza, nella dimensione invisibile e immateriale di un cosmo immaginato in un Continuum tra universo e psiche. "Per gli esseri umani - dichiara Silvia Iorio - il principale obiettivo è esplorare per fare esperienza. Pensando la nostra dimensione similmente ad un microuniverso in cui viviamo e viaggiamo - minuscoli come atomi - potremmo azzardare che il nostro istinto primigenio è attraversare spazio e tempo in un Continuum senza fine." SmART, associazione culturale volta al sostegno e divulgazione dell'arte contemporanea in un percorso di ricerca e sperimentazione con artisti emergentie, è lieta di proporre un incontro con Silvia Iorio martedì 21 gennaio 2014, ore 19.00, presso la sede espositiva; sono inoltre in progetto una serie di seminari e masterclass con l'artista nel mese di febbraio. Per informazioni e prenotazioni: +39 06 64781676 oppure esposizioni@smartroma.org


FRANCESCA VALENTE, Curatrice di smART | SILVIA IORIO, Artista in Residenza | LAURA BRUNETTI, Responsabile Marketing e Comunicazione AGI, Agenzia Giornalistica Italia | Opening smART | 15 Ottobre 2013, Roma.

SILVIA IORIO | Odysseia | "Eyfyeverse #2-3" | 2013, Roma | Foto: Francesco Basileo | Courtesy: smART - Polo per l'Arte.

SILVIA IORIO | Odysseia | “Eyfyeverse #5” | 2013, Roma | Foto: Stephanie Fazio | Work in Progress durante la Residenza a smART.
SILVIA IORIO | Odysseia | "Xenoverse #1-2" | 2013, Roma | Foto: Francesco Basileo | Courtesy: smART - Polo per l'Arte.



















SILVIA IORIO | TransFormAktion | KULTURHAUS III&70 | Hamburg, D


Kuratorin: Isabelle Meiffert, Sarah Theilacker
Musik: Magic Marcel 
Vernissage: Montag 2 September 2013 - 18:00 Uhr
Ausstellung: 2 September - 5 September 2013
KULTURHAUS III&70: Schulterblatt 73, 20357, Hamburg, D 


SILVIA IORIO | Odysseia | “External_Eternal” [Installation] | 2013, Hamburg | 300 x 300 x 500 cm  |  
Velvet, Soil, Neon, Spontaneous Plants | Unique | Photo: Filippo Brandini.


Wir laden Sie mit Begleitung herzlich zur Preview der Ausstellung TRANS FORM AKTION ein.

Kuratorin: 
Isabelle Meiffert. 

Künstler_innen: Achim Riemann, André Giesemann & Daniel Schulz, Antje Blumenstein, Baltic Raw, Heiko Zahlmann, Isabelle von Schilcher, Jun Jiang, Sandra Lange & Nils Fischer, Silvia Iorio, Simon Menner, Thorsten Passfeld

Weiteres Programm:
Di, Mi, Do, 12:30+18:30 Uhr:   Öffentliche Führungen mit Künstlergesprächen
Di,   03. September - 20 Uhr:   Talk »Kunst im Öffentlichen Raum«
Mi,  04. September - 20 Uhr:   Talk »Transformation«
Do,  05. September - 18 Uhr:   Finissage
Do,  05. September - 22 Uhr:   Antoine Villoutreix (Live)
Do,  05. September - 24 Uhr:   Hei (DJ)

Dieses Projekt wird aus Mitteln der Stadtteilkultur des Bezirkes Altona gefördert.Weiterhin danken wir der Parkinitiative Grüne Flora, dem Standpunkt.Schanze e. V., mateco und Steinbuehl für die Unterstützung. Wir freuen uns auf Sie!

transformaktion.blog.de
isabellemeiffert@gmail.com
+49.163 68 79 439



SILVIA IORIO | Kulturhaus III&70 | 12 Juli 2013, Hamburg.




SILVIA IORIO | Eau d'Etoile | ALETEIA COMMUNICATION | Roma, IT



Presentazione: Marcella Mallen
Intervista: Claudio Libero Pisano 
Vernissage: Martedì 14 Maggio 2013 - Ore 18:00 
Apertura al Pubblico: 14 Maggio 2013 - 30 Settembre 2013
ALETEIA COMMUNICATION: Piazza San Lorenzo in Lucina 4, 00186, Roma, IT


Il 14 maggio si inaugura a Roma, presso gli uffici di Consenso, business unit di Aleteia, nella sede di Piazza San Lorenzo in Lucina, la mostra di opere su carta di Silvia Iorio. Le Opere qui esposte sono parte della mostra personale "Expanding on the expension of the Universe", curata da Silvia Litardi presso la galleria Il Segno di Roma e della mostra collettiva "Re-Generation" curata da Bartolomeo Pietromarchi, Maria Alicata e Ilaria Gianni presso il Museo d'Arte Contemporanea MACRO di Roma. L'evento verra' inaugurato dal saluto istituzionale della dott.ssa Marcella Mallen, Presidente Manageritalia Roma, cui seguirà un'intervista all'artista curata da Claudio Libero Pisano, Direttore del CIAC Centro Internazionale per l'Arte Contemporanea di Genazzano. Le Opere di Silvia Iorio, attraverso una visione concettuale e lirica, illustrano fenomeni scientificamente rilevanti inerenti la Natura della Biologia e del Cosmo, invitando il pubblico a un'idea di viaggio mentale per esplorare la vita nell'Universo e il suo espandersi. L'edizione dipinta ad acquerello su carta, con inserzioni di luci Led, racconta una traversata dello spazio siderale - cosi lontano dalla percezione umana, eppure talmente interiore da risultare percettibile. L'artista manifesta e celebra il nodo dell'interconnessione tra due - o più - eventi reali non intrapresi contemporaneamente e tuttavia scientificamente simultanei. Esperienza apparentemente impossibile da percepire, ma che apre la mente ad infinite possibilità filosofiche ed estetiche.  Per informazioni e visite: +39 06 42021068 oppure e.vicini@consensoeu.com

Claudio Libero Pisano vive a Roma, dal 2007 è Direttore del CIAC - Centro Internazionale per l'Arte Contemporanea di Castello Colonna a Genazzano (RM), che si occupa di promuovere la poetica di artisti italiani e stranieri. La sua formazione e' legata al restauro e svolge attività di curatela in ambiti istituzionali. Nell'ambito della prossima 55. Biennale di Venezia, curerà una mostra collettiva inserita come evento collaterale della manifestazione. 

Marcella Mallen, nata a Genova, vive e lavora a Roma. Laureata in Giurisprudenza, si occupa di aziende impegnate nella creazione e sviluppo d'impresa e del territorio, relazioni sindacali, gestione e sviluppo, formazione, comunicazione interna e welfare organizzativo. E' Presidente di Manageritalia Roma e Presidente del Centro di Formazione Management del Terziario (CFMT). 




CLAUDIO LIBERO PISANO, Direttore del CIAC di Genazzano | SILVIA IORIO, Artista | MARCELLA MALLEN, Presidente Manager Italia, Roma | Opening Consenso | 14 Maggio 2013, Roma.




PAOLA LOPES | smART I | Rome, 2013.


STEFANO COLARIETI | Managing Director CONSENSO, Business Unit of Aleteia Communication | Rome, 2013.

giovedì 7 novembre 2013

SILVIA IORIO | Scienza & Coscienza | TEATRO STUDIO KEIROS | Roma, IT





Presentazione: Almost Curators
Intervista: Pia Lauro, Carlotta Nobile
Live Talk: 25 Febbraio 2013 - Ore 20:00
TEATRO STUDIO KEIROS: Via Padova 38/A, 00161, Roma, IT


Lui chi è?? LIVE è una rassegna dedicata alla scoperta e all’approfondimento del lavoro e della poetica di giovani esponenti della scena artistica italiana e internazionale. Una serie di appuntamenti durante i quali sarà possibile incontrare e dialogare con l’artista su tematiche specifiche e assistere a una sua opera performativa. Prima ospite della rassegna sarà Silvia Iorio - Lunedì 25 Febbraio, ore 20.00, presso gli spazi del Teatro Studio Keiros di Roma - con la quale si discuterà sul rapporto tra Scienza e Coscienza. Durante la serata saranno presentati quattro lavori inediti dell’artista, accompagnati dalle musiche di Roberto Rey Marquez all’interno di un primo momento performativo; seguirà un incontro-dialogo con l’artista.




Silvia Iorio, classe 1977, è artista italiana attiva sulla scena internazionale sin dai primi anni Duemila. Peculiare nel processo della sua ricerca visiva è l'introduzione di un linguaggio estetico-scientifico che trae origine dagli studi universitari in Biologia Molecolare. Come una formula che tenti di descrivere un fenomeno naturale possiede sempre al proprio interno una variabile incognita, così il lavoro di Silvia Iorio, pur prendendo avvio da una metodica indagine di natura scientifica incentrata sulle categorie universali dello Spazio e del Tempo, ha reso per anni l'elemento casuale il vero protagonista ultimo della sua Opera. Tale Opera oggi è chiamata, per volontà dell’artista stessa, a mettersi in discussione ed ad evolversi, ponendo come centrale la domanda se il Caso sia effettivamente fortuito oppure determinato. Dunque: il Caso è “controllore” o “controllato”? La Scienza “inventa” o “scopre”? E fin dove è in grado di spingersi la Scienza prima che subentri la Coscienza? All'interno di tale linguaggio - fisico/etico, matematico/letterario, chimico/genetico - l'artista recupera l'elemento cromatico della sequenza luminosa dello spettro ottico e lo rinnova, quale cifra stilistica delle proprie Opere, concettualmente coerente al contenuto – e tuttavia in versione mai identica, sempre nuova.

almost CURATORS è un gruppo curatoriale formato da Pia Lauro, Carlotta Nobile, Emanuela Pigliacelli, Serena Silvestrini, giovani professioniste del mondo dell’arte che guardano l’universo culturale contemporaneo da diverse prospettive e si relazionano alla curatela in maniera caleidoscopica. almost CURATORS porta l’arte contemporanea sui social networks nella loro totalità, sfruttando le potenzialità di ogni singolo media e utilizzando diversi linguaggi per ciascuna piattaforma in modo inedito e indipendente l’uno dall’altro, con l’intento di arrivare anche ad un pubblico di non addetti ai lavori. almost CURATORS, attraverso la parola, l’occhio e la scrittura, crea un cortocircuito che non pone limiti all’esperienza curatoriale e ritiene che ricercare, approfondire e diffondere, prendendo sul serio – ma non troppo – l’arte possa aprire nuovi orizzonti per la conoscenza e la fruizione del sistema artistico contemporaneo.
(www.almostcurators.org)

Ingresso: 5€
Tessera associativa del Teatro: 3€
Per info e prenotazioni:
Teatro Studio Keiros, via Padova, 38a, Roma
tel. 06. 44 23 80 26 - teatrokeiros@gmail.com


Meteorite, 1970 c.ca

SILVIA IORIO | Re-Generation | MACRO | Roma, IT

Curatela: Bartolomeo Pietromarchi, Maria Alicata, Ilaria Gianni
Vernissage: Martedì 26 Giugno 2012 - Ore 19:30 
Apertura al Pubblico: 27 Giugno 2012 - 9 Settembre 2012
MACRO TESTACCIO: Piazza Orazio Giustiniani 4, 00153, Roma, IT



SILVIA IORIO | Odysseia | “External_Eternal” [Installation] | 2013, Hamburg | 300 x 300 x 500 cm  |  Velvet, Soil, Neon, Spontaneous Plants | Unique | Photo: Filippo Brandini.


Wir laden Sie mit Begleitung herzlich zur Preview der Ausstellung TRANS FORM AKTION ein.
Kuratorin: Isabelle Meiffert. Die Künstler_innen sind anwesend:

Achim Riemann
André Giesemann & Daniel Schulz
Antje Blumenstein
Baltic Raw
Heiko Zahlmann
Isabelle von Schilcher 
Jun Jiang
Sandra Lange & Nils Fischer
Silvia Iorio
Simon Menner
Thorsten Passfeld

Weiteres Programm
Di, Mi, Do, 12:30+18:30 Uhr:   Öffentliche Führungen mit Künstlergesprächen
Di,   03. September - 20 Uhr:   Talk »Kunst im Öffentlichen Raum«
Mi,  04. September - 20 Uhr:   Talk »Transformation«
Do,  05. September - 18 Uhr:   Finissage
Do,  05. September - 22 Uhr:   Antoine Villoutreix (Live)
Do,  05. September - 24 Uhr:   Hei (DJ)

Dieses Projekt wird aus Mitteln der Stadtteilkultur des Bezirkes Altona gefördert.Weiterhin danken wir der Parkinitiative Grüne Flora, dem Standpunkt.Schanze e. V., mateco und Steinbuehl für die Unterstützung. Wir freuen uns auf Sie!

transformaktion.blog.de
isabellemeiffert@gmail.com
+49.163 68 79 439




SILVIA IORIO | Kulturhaus III&70 









martedì 29 ottobre 2013

SILVIA IORIO | Expanding on The Expansion of the Universe | GALLERIA IL SEGNO | Roma, IT



Curatela: Silvia Litardi
Vernissage: Martedì 22 Maggio 2012 - Ore 18:00 
Apertura al Pubblico: 23 Maggio 2012 - 22 Luglio 2012
GALLERIA IL SEGNO: Via Capo Le Case 4, 00187, Roma, IT


Galleria Il Segno è lieta di annunciare la mostra personale di Silvia Iorio. L'artista prende in esame fenomeni ed eventi attuali scientificamente rilevanti e li manifesta in una dimensione concettuale e lirica. La mostra romana - Expanding on the expansion of the Universe - è l'esaltazione della narrazione di un viaggio mentale attraverso l'Universo ed il suo espandersi dove Odysseia, Charta, Alea e Infinitum sono le serie di lavori che rappresentano lo sviluppo estetico e formale cui l'artista è dedita da oltre tre anni. Gli ambienti della galleria si trasformano in un centro di osservazione astronomica in cui entrare in comunicazione con l'espandersi dello Spazio siderale: si inizia con Infinitum, 8 carte e uno specchio, sintesi grafica degli 8 minuti che un raggio di Sole impiega ad arrivare sulla Terra. A tale regolarità formale succede l'ambiente centrale, il cuore spaziale con l'installazione Odysseia, una miriade di acquerelli e luce di dimensioni diverse: dai più piccoli, come pulviscolo stellare, fino a quelli di grande dimensione, accendono un'improvvisa convulsione nell'andamento parossistico del racconto. E' lontana anche la luce delle stelle nelle carte blu monocrome della serie Charta, Universi primigeni che si accompagnano, nell'ultima sala, alle sculture olografiche, Alea, per suggerire un'origine immateriale ed intangibile dell’Universo attraverso l’uso di meteoriti che l’artista definisce “dadi astrali”. L’esposizione personale presso la Galleria Il Segno e la mostra collettiva Re-generation, che avrà luogo a Giugno al MACRO, sono le due occasioni a Roma dove giungerà Odysseia, il grande viaggio della Luce nello Spazio e nel Tempo a distanza di un anno luce dalla stazione tedesca. L’evento, che ha avuto inizio nel Maggio 2010 a Londra, in occasione della mostra Sorry, We Are Open! presso la London Metropolitan University in collaborazione con la Whitechapel Gallery, prevedeva che, la sera dell’opening, i visitatori venissero invitati a premere arbitrariamente alcuni interruttori collocati su una parete composta da centinaia di interruttori della luce con differenti cromie. Quella notte, il gesto di attivazione del pubblico mise in moto una serie di impulsi elettromagnetici, i quali – compiuto il viaggio concettuale di un anno nello spazio - approdarono sulla Terra sotto forma di totem luminosi, un anno dopo, Maggio 2011, a Berlino, presso la Galerie Mario Iannelli, accendendosi e spegnendosi nell’esatta sequenza in cui vennero attivati o disattivati un anno prima. Come foto della NASA, la serie numerata di "acquerelli e luce" contempla l'attraversamento luminoso dello spazio siderale, interminabilmente lontano dalla percezione umana cosciente e, al tempo stesso, totalmente interiorizzato da risultare impercettibile. Con Odysseia si sostanzia il problema centrale dell'interconnessione tra eventi reali non esperibili simultaneamente: impossibilità percettiva capace di cedere il passo ad infinite possibilità estetiche.




UNIVERSO CIECO 
Testo: Silvia Litardi


Dovrebbe essere collocata una targa sulla porta d'entrata della Galleria Il Segno, un monito (o invito?) che reciterebbe così: "Se volete vedere bisogna che prepariate la vista: abituate gli occhi alla penombra, strizzate le palpebre avvicinando ciglia inferiori e superiori, dilatate le pupille. Solo così si schiuderanno vaste praterie planetarie e si allineeranno immense quantità di tempo". Lasciando per un attimo alle spalle i grandi temi della Scienza presenti da sempre nel lavoro di Silvia Iorio ci si ritroverà di fronte al moto perenne dell'Universo in quanto spazio fluttuante e alla luce che lo attraversa: immersi nel viaggio della luce nello spazio-tempo, dal blu plumbeo dei cieli primigeni da cui tutto ha origine (Serie Charta) alla luce solare che incontra la Terra (Serie Infinitum); ma cos'è il discorso sulla luce se non un grande meta-racconto sulla natura dell'immagine?: ogni immagine estrae qualcosa, un'intimità, una forza. E per estrarla, la sottrae all'omogeneità, la distrae, la distingue, la stacca e la getta in avanti [1]. I bagliori che attraversano i cieli di Odysseia gettano avanti il buio, lo buttano verso di noi e strillano l'infinità dimensionale del Cosmo: sono come le mani di un cieco che tastano lo spazio dinnanzi, gli danno concretezza volumetrica: la mano si protende per prevenire la caduta, ossia il casus, l'accidente; ne commemora in tal modo la possibilità, conserva nella memoria l'accidente. Una mano è la memoria stessa dell'accidente [2]. La luce-vettore squarcia la bidimensionalità, apre lo spazio euclideo, lo rende proiettivo muovendo sull'asse temporale il soggetto e riproponendo incessantemente una combinazione di qui e ora. 




"Expanding on the Expansion of the Universe", il titolo scelto dall'artista per la mostra, dice di un moto incrementale e di un'interconnessione di spazitempi: secondo certi modelli di cosmologia quantistica, l’universo prima della sua nascita era in realtà un “multiverso”, costituito da un numero sconfinato di universi paralleli coesistenti che si trovavano in stato di entanglement tra loro, cioè di interdipendenza. Allo stesso modo stanno in relazione le opere in mostra con le tappe di Londra (2011) e Berlino (2012) cosicché l'opera è l'imminente avvenire promesso in altri luoghi e in altri tempi, dove vi si poteva "veder venire il suo stesso avvenire [3]". Questo "contenuto di avvenire" di cui parla Derrida e che sarebbe una sorta di potere veggente dell'immagine stessa, nell'opera Odysseia si intreccia al discorso sulla stabilità dei sistemi: il Principio di Stabilità di Fechner parafrasa il Secondo Principio della Termodinamica postulando che un sistema deve continuare a mutare finché non raggiunga la completa stabilità [...] Fechner poneva in rapporto il suo principio di stabilità con le esperienze di piacere e di dolore. Asseriva che qualsiasi eccitazione psicofisica, dotata di energia sufficiente a superare la soglia della coscienza ed oltrepassare il livello dell'"indifferenza estetica" è investita di piacere nella misura in cui si approssimi alla completa stabilità, e di dolore quando ne devii [4]. Oggi la pluralità dell'immagine restituisce l'origine collettiva dell'impulso, quando ad azionare a coso gli interruttori che avrebbero acceso la luce uno o due o tre anni dopo, furono i visitatori di una mostra londinese. Odysseia è una sorta di cielo collettivo che ricorda la tradizione rinascimentale delle celebrazioni pittoriche ed astrologiche di personaggi potenti: il bisogno di scrivere la propria finita esistenza in un disegno cosmologico è eterno. Qui, al contrario, c'è una moltitudine umana a cui ricondurre simbolicamente un cielo, un'azione e delle informazioni. "Alea iacta est" (il dado è tratto), l'inizio dell'avventura si legga nella combinazione di meteoriti di Alea, l'ultima serie in mostra: in latino il termine indica sia la parola Caso sia la parola Dado: Silvia Iorio considera le meteoriti al pari di Dadi celesti, elementi del Caso lanciati nell'Universo: nella sua dimensione scultorea, la combinazione si da' alla vista con un'illusione ottica dove la non corrispondenza, appunto, tra il fenogramma (ciò che l'occhio percepisce in collaborazione col cervello) e l'ontogramma (l'oggetto nella sua realtà che la percezione non ricostruisce) chiude/apre ad infinitum. E uscendo si reciterà letteralmente e propriamente: ne abbiamo viste di tutti i colori!, luogo comune che si esclama spesso varcata la soglia di musei e gallerie e che denota la tendenza diffusa a vedere senza osservare: - Perché siamo diventati ciechi?-, -Non so, forse un giorno si arriverà a conoscerne la ragione-, -Vuoi che ti dica cosa penso?-, -Parla-, -Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono- [5].


1 Jean-Luc Nancy, Tre saggi sull'immagine, Cronopio, Napoli, 2002, pg. 35
2 Jacques Derrida, Memorie di cieco. L'autoritratto e altre rovine, Abscondita, Milano, 2003, pg. 29
3 op. cit.
4 Rudolf Arnheim, Entropia e Arte, Giulio Einaudi editore, Torino, 1974, pg. 61
5 Josè Saramago, Cecità, Feltrinelli, Milano, 2010, pg. 276